ROBERTO BARGNA ORO NEL CICLISMO

Roberto Bargna è un’altra splendida medaglia d’oro per l’Itlia e per il ciclismo paralimpico ai giochi di Londra 2012. Ascolta le sue parole raccolte dal microfono di Riccarda Ambrosi di Ability Channel.

ROBERTO BARGNA : SAPEVO DI ESSERE COMPETITIVO

“Sinceramente – confessa Roberto Bargna – devo dire che la Paralimpiade era solo quello un traguardo che volevo raggiungere…ce l’ho fatta ma poi quando siamo stati qua abbiamo cercato di ottenere il meglio. Sono due anni che arrivo sempre sul podio ai mondiali, primo in Canada nel 2010, e il bronzo in Danimarca lo scorso anno. Sapevo di essere abbastanza competitivo soprattutto nella gara in linea, mentre nella cronometro ho degli avversari irraggiungibili… Nella gara in linea ho cercato di sfruttare tutte le mie caratteristiche…in salita riesco a dare il meglio di me, soprattutto nelle salite brevi…il percorso di Brands Hatch si addiceva proprio a queste mie caratteristiche”.

GARA CONTROLLATA

“Anche oggi la gara è stata abbastanza controllata – spiega Roberto Bargna – abbiamo cercato di fare selezione ma c’erano alcuni atleti che erano molto più veloci di me che cercavano di arrivare in volata. Abbiamo provato un pò di volte io e un pò di volte Paolo Viganò l’altro ragazzo che corre con me, ma non ci siamo riusciti e ci siamo presentati all’ultimo giro in una quindicina di atleti…è stato emozionante…sono riuscito a farmi prendere dal panico, ho cercato di sfruttare le ruote giuste e dopo i duecento metri ho detto…o la và o la spacca!…E’ andata bene…”

ROBERTO BARGNA E IL GRUPPO COMPATTO

“Ci sono state delle persone – prosegue Roberto Bargna -che cercavano di tenere sempre il gruppo compatto, e a ogni tentativo di fuga uno veniva subito chiuso e non si riusciva a fare selezione, anche perchè avevamo sempre il timore di sprecare troppe energie e di arrivare in fondo alla gara senza benzina. Ho capito che potevo farcela solo dopo la linea dell’arrivo! Rivedo ancora le immagini dei duecento metri, vedevo lo striscione d’arrivo lì…dicevo…adesso mi passano, adesso mi passano, perchè gli avversari che erano lì con me mi avevano già battuto diverse volte e sempre in volata, quindi tagliato il traguardo ho detto: adesso possono anche passare!!”

PUBBLICO ECCEZIONALE

“E’ bellissimo rivedere le immagini impresse nella memoria e poi e soprattutto emozionante la premiazione, tutto il pubblico, lo scenario dell’autodromo, con gli spalti…un colpo d’occhio eccezionale…sinceramente – conclude Roberto Bargna – non pensavo che ci sarebbe stato così tanto pubblico a vederci, qui in Inghilterra è molto sentito lo sport paralimpico…”